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giovedì 15 marzo 2012

Voglia di fare progetti nonostante la paura

Questa mattina sono andata con mia madre a vedere alcuni vestiti da sposa (per la prima volta!) e alla fine siamo uscite dal negozio con in mano l'abito giusto!. Mi sposerò a fine giugno, quindi mancano ancora 3 mesi.
Ho paura, ovviamente. Ho paura di aver comperato questo vestito con troppo anticipo e certo non mi hanno aiutato le persone amiche (o parenti) che ho contattato telefonicamente per condividere con loro la gioia dell'acquisto che mi hanno detto di non volere vedere l'abito per scaramanzia! Volevo ucciderli! Guardate che è solo lo sposo che non deve vedere l'abito! E' chiarooooooooooooo????? Capisco che non è facile stare vicino ad un malato oncologico e quindi perdono la loro gaffe raggelante :-).. Presto vorrei scrivere un altro post proprio su questo argomento perchè merita un approfondimento:  non è facile convivere con un malato o relazionarsi con lui...
Comunque, ritornando al discorso sulla progettualità, è naturale che io (come tutte le persone in questa situazione) abbia paura di fare progetti ma è necessario sforzarsi e superare questa paura sia per se stessi che per la propria famiglia al fine di ritrovare e poi mantenere un po' di normalità.
Detto questo, apprezzo molto anche il presente ravvicinato, l'oggi, il carpe diem. Ed è un bene. Perchè la vita è adesso, come dice Baglioni in sua bellissima canzone. La malattia porta inevitabilmente a vivere molto più intensamente il presente e secondo me, nei limiti di cui parlavo sopra, è una cosa positiva perchè a mio parere tutti noi dovremmo apprezzare, assaporare, gustare le nostre giornate. Ci vuole energia, e a volte la frenesia della nostra vita ci travolge e ci porta al giorno successivo senza rendercene conto.
Concludo questo post (devo andare a prendere mio figlio all'asilo!) dicendovi che sono felice. Nonostante la difficoltà del momento, nonostante questa mattina mi sono messa a piangere quando mi sono vista grassa, gonfia e pelata in abito da sposa, io sono felice. Felice della mia vita, di come l'ho spesa e di come la spendo, felice di avere un bellissimo bimbo che mi sta regalando momenti di gioia mai provati prima, felice di avere un uomo vicino con cui sto bene e che presto diventerà mio marito.

Elisa