lunedì 12 marzo 2012

Mi presento...



Mi chiamo Elisa, ho 40 anni, un bimbo di 2 e sono una di quelle donne su 8 che si ammalano oggi in Italia di cancro al seno.
Fino a quando non ho saputo di essere ammalata, non mi ero mai accorta di quante siamo.
E inoltre, fino a quando non sono entrata in terapia presso lo IOV, ero convinta di essere una delle poche sfortunate ad avere un problema del genere a questa età.
E invece, ho scoperto che siamo un esercito. Un esercito di donne giovani, magari con bimbi piccoli, che si trovano ad affrontare una battaglia pesantissima.
Ho deciso di chiamare questo blog “L’esercito delle amazzoni” per due motivi:
  • perché così mi chiamò il mio compagno dopo la mastectomia e trovo che sia un’immagine bellissima che regala forza e coraggio;
  • perché la chemioterapia delle donne malate di tumore al seno ha come conseguenza l’alopecia, cioè la perdita dei capelli. E così calve (e a volte un po’ gonfie) ci assomigliamo un po’ tutte e sembriamo dei soldati…
In questo blog vorrei inserire e accogliere pensieri, riflessioni ma anche notizie e testimonianze che riguardano il tumore al seno. Vorrei che un giorno questo blog potesse dare a qualcuno una mano, una risposta ad un quesito o semplicemente regalare una parola di conforto.
Elisa

6 commenti:

  1. Ciao, seguo molto i tuoi blog, ho mia madre operata due anni fa, purtroppo ora ha metastasi epatiche e ossee, un vero bastardo. Da quando è successo vivo le mie giornate con ansia verso la vita, e mi accorgo che non è giusto nei confronti di mia moglie e dei miei due figli. Dopo lo sfogo volevo chiederti come stai, il vero motivo del mio commento. Ciao. Antonio C.

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  3. Ciao Antonio, come capisco quello che mi scrivi. Anch'io, quando mi sono ammalata di cancro, ho passato un periodo di ansia continua, e con me la mia famiglia. Ma non possiamo permettere che la malattia prenda il sopravvento sulla nostra vita. Non possiamo proprio. Mi dispiace tanto per la tua mamma. Chissà quanto sta soffrendo....
    Sai cosa penso? Che quando nasciamo, benché esseri evoluti e consapevoli, non ci viene dato il diritto alla salute. Noi lo crediamo ma non è così. E quindi dobbiamo abituarci a guardare la vita in modo diverso, più disincantanto ma anche per questo in modo più fatalista.
    Io sto bene. La malattia al momento pare aver voglia di lasciarmi in pace. E io mi godo questi giorni (e il ripristino fisico) con tutta la gioia e la vitalità che ho in corpo.
    Dammi tue notizie. Grazie per il tuo bellissimo messaggio. Un abbraccio virtuale. Elisa

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  4. Ciao elisa, a me tutto bene, scusami se ti rispondo solo adesso, ma sai ho passato giornate a dir poco brutte. Ho letto solo adesso e meriti il mio affetto xchè anche se non ti conosco, da quello che mi hai scritto sei una donna fantastica, e la tua famiglia è tanto fortunata ad averti nelle proprie vite. Spero che stai bene e vada tutto per il meglio. Anche se a distanza di tempo le tue parole mi incutono una forza enorme che sicuramente rispecchia la tua. Ti prego di scusarmi per il tempo trascorso, ma ti prego di darmi tue notizie, anche con un semplice ciao. Io oltre all' abbraccio, se me lo permetti, ti mando un bacione fortissimo. Ciao angelo di queste tue compagne di battaglia , che Dio benedica tutte voi, e vi dia la forza sempre, la forza che tu, elisa, hai e dai

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  5. grazie per le tue belle parole, Antonio. Mi danno molta forza. Io sto bene, la malattia per ora tace o forse se ne è andata chissà... ti mando il più forte degli abbracci.

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  6. Sei grande elisa.....vorrei ogni tanto, avere la possibilità di sapere di te. Ti ammiro tanto...ammiro la tua forza. Grazie!!!

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